Una classica escursione che, in versione invernale, può essere effettuata con le ciaspole oppure con gli sci, all'interno del meraviglioso Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Luogo di Partenza: Passo del Diavolo
In una limpida giornata di fine gennaio, nella quale la candida ed abbondante neve fresca è finalmente protagonista e i colori sono brillanti grazie ad uno splendido sole che ci scalda, parcheggiamo la macchina nei pressi del Rifugio del Diavolo.
Indossiamo subito le ciaspole e iniziamo a camminare nella neve lungo il bellissimo sentiero che molto dolcemente sale verso il Monte Turchio.
Si apre davanti a noi l'altopiano del comune di Pescasseroli all'interno del quale percorriamo un'ampia e comoda pista innevata seguendo le indicazioni del sentiero T1.
Ciaspoliamo sul sentiero in lieve salita fino ad arrivare alla base della cresta che conduce alla vetta del Monte dal Turchio (Piè di Monte). Pieghiamo decisamente a destra per iniziare a salire, sempre sul filo del crinale.
Guadagnando quota si aprono meravigliosi spazi contornati da montagne innevate, camminiamo sulla neve tra le ampie radure dove il bosco fa da cornice al sentiero che non vediamo nitidamente, ricoperto dalla dama bianca, ma che intuiamo anche grazie alla segnaletica bianco rossa sulle rocce che affiorano.
La salita è ripida ma la cresta è ampia e comoda. Ci fermiamo spesso ad ammirare e fotografare il panorama che ci circonda e che continuerà ad accompagnarci sino su in vetta, a quota 1898 mt.

Percorriamo in cresta vari saliscendi fino a giungere al limitare di un'ampia conca che oltrepassiamo scendendo leggermente a mezza costa, con le croci di vetta (sono due, una con il libro di vetta) già davanti a noi, che ci invitano a raggiungerle per farci ammirare la meraviglia che custodiscono.
Arriviamo in vetta dopo un ultimo breve strappo, rimaniamo affascinati dalla posizione centrale e privilegiata di questa montagna, non alta ma elegante e di grande impatto.
Godiamo del panorama che spazia a 360° dalla inconfondibile piramidale vetta del Monte Velino alla variegata catena del Gran Sasso, fino ad arrivare all'imponente massiccio della Maiella e, continuando a scorrere con lo sguardo, al Monte Marsicano (Monti Marsicani), alle vette della Camosciara fino al Monte Petroso.

Il ritorno di questa appagante giornata è per la stessa strada dell'andata, al cospetto questa volta del Monte Marsicano che ci guarda mentre discendiamo lungo il pendio, accanto ad un bosco innevato che sembra incantato, in una di quelle giornate che riscaldano il cuore.
Lunghezza: 7 km
Grado di Difficoltà: E
Dislivello Complessivo: 500 mt.
Data escursione: 29/01/2023
Tipo di Percorso: andata - ritorno