Trekking al Picco di Circe da Torre Paola

Alla scoperta del Picco di Circe

Un trekking emozionante

Dalla località di Sabaudia o San Felice Circeo, si può raggiungere Torre Paola percorrendo la strada litoranea. Appena dopo il ponte sul canale (oppure subito prima se si proviene da San Felice), in corrispondenza di una netta curva a sinistra, si trova una stradina che si stacca sulla destra (le direzioni sono invertite se si proviene da San Felice).

Dopo aver parcheggiato l'auto nello slargo della curva, si può percorrere a piedi questa stradina per raggiungere il punto di partenza dell'escursione.

Parcheggio: Google Maps

Trekking al Picco di Circe

 

La prima parte del percorso è piatta, ma dopo circa 200 metri, sulla destra, si incontra un sentiero 750 che inizia a salire ripidamente il versante nord del promontorio.

Questo tratto è un po' faticoso, ma permette di attraversare una delle rare leccete pure presenti lungo le nostre coste. In breve, si giunge alla cresta del promontorio, da cui si può già ammirare una splendida vista sul sottostante Lago di Sabaudia.

Sabaudia

Proseguendo lungo la movimentata e ripida cresta NO, con la vista del mare sulla destra e quella della Pianura Pontina sulla sinistra, si raggiungono dapprima la quota 312 e subito dopo la 418, da cui è possibile ammirare la spettacolare parete de Il Precipizio.

La quota 418 è il cosiddetto Picco d’Istria, da cui si può godere di una vista eccezionale sulla principale elevazione del Promontorio del Circeo: il Picco di Circe.

Dopo essere scesi dal Picco d’Istria, si percorre il bordo superiore del Precipizio, la cui vista è spettacolare e forse unica nel suo genere, ma occorre fare attenzione in alcuni punti in cui ci si trova con il piede ad un passo dalla strapiombante parete.

 

Monte Circeo

Alla fine del bordo, il sentiero riprende a salire più dolcemente, supera senza particolari problemi la quota 503 e ridiscende ad una selletta.

Da qui un paio di facili tornanti portano direttamente sulla pianeggiante cima del Picco di Circe.

Trekking al Picco di Circe

 

Scendendo dal Picco di Circe

Dalla cima del Picco di Circe, per raggiungere la base, si deve tornare indietro di alcuni metri fino alla selletta, dalla quale si può imboccare un sentiero sulla destra che scende ripidamente lungo il versante nord del promontorio.

Si consiglia di prestare molta attenzione in quanto il percorso è ripido e in alcuni tratti accidentato, aumentando il rischio di cadute.

Il sentiero, che continua sempre verso nord, diventa gradualmente meno scosceso man mano che si scende e attraversa una radura formata da un grosso lastrone.

Dopo aver attraversato la radura, si deve girare a sinistra e seguire la stradina che in breve intercetta la strada percorsa all'inizio dell'escursione.

Da qui, si può prendere la strada a sinistra e percorrere circa un km fino a raggiungere il punto di partenza vicino alla Torre Paola.

Il tempo di percorrenza per questa discesa è di circa un ora.

Si consiglia di prestare attenzione durante l'escursione, poiché il percorso può essere impegnativo e richiedere una buona preparazione fisica.

Inoltre, è sempre importante rispettare l'ambiente circostante, evitando di lasciare rifiuti e seguendo le regole del parco naturale in cui ci si trova.

Monte Circeo

Prima di partire per un'escursione sul Monte Circeo, è importante prendere alcune precauzioni per garantire la propria sicurezza e quella degli altri escursionisti, oltre a proteggere l'ambiente naturale circostante.

In primo luogo, è fondamentale informarsi sulle condizioni meteo previste per la giornata e, se necessario, posticipare l'escursione in caso di previsioni di maltempo o condizioni avverse. In questo modo, si evitano situazioni pericolose che potrebbero mettere a rischio la propria incolumità.

Inoltre, è importante indossare abbigliamento e calzature adatti all'escursione, in modo da proteggere il proprio corpo dalle intemperie e da eventuali scivolate o cadute.

Portare con sé acqua e cibo sufficienti per l'intera durata dell'escursione è altrettanto importante per evitare disidratazione e affaticamento.

Durante l'escursione, è fondamentale rispettare le norme di comportamento in ambiente naturale, evitando di disturbare la fauna e flora locali e non lasciando rifiuti o segni del proprio passaggio.

Mantenere sempre la giusta attenzione durante l'escursione, seguendo i sentieri segnalati e prestando attenzione ai segnali di pericolo eventualmente presenti, è altrettanto importante per evitare situazioni di pericolo.

Ecco perché il Monte Circeo è un tesoro della natura da scoprire

Ecco alcune curiosità su questa bellissima montagna:

  1. Il Monte Circeo è stato dedicato alla maga Circe, un personaggio della mitologia greca che, secondo la leggenda, viveva sull'isola di Aeaea, vicino alla costa della Calabria. La maga Circe è nota per aver trasformato gli uomini in animali.
  2. Il Monte Circeo è alto 541 metri sul livello del mare ed è una meta molto popolare per gli escursionisti e gli appassionati di trekking.
  3. Nel 1939, il Monte Circeo è stato dichiarato parco nazionale, e dal 1997 è stato riconosciuto come Riserva della Biosfera dall'UNESCO.
  4. Sul Monte Circeo si trovano le grotte di Ulisse, una serie di grotte naturali che si affacciano sul mare e che, secondo la leggenda, sono state utilizzate da Ulisse come rifugio durante il suo viaggio di ritorno da Troia.
  5. Il Monte Circeo offre una vista mozzafiato sulla costa tirrenica, con la vista che si estende fino alle isole Pontine e alla costa della Campania.
  6. Nel parco nazionale del Circeo si trovano numerose specie di flora e fauna protette, tra cui il cervo sardo, il muflone e la volpe.
  7. Il Monte Circeo ha anche una storia militare: durante la seconda guerra mondiale, la montagna fu fortificata dai tedeschi e dai fascisti italiani per difendere l'accesso alla città di Roma. Oggi, alcune di queste fortificazioni sono ancora visibili sulle cime della montagna.

Dati dell'escursione

Lunghezza: 4,34 km
Grado di Difficoltà: EE
Dislivello Complessivo: 540 mt
Data escursione: 12/03/2023
Tipo di Percorso: anello

Download traccia GPX


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