Il Monte Pellecchia regala panorami mozzafiato su tutti i principali gruppi montuosi dell'Appenino centrale... paesaggi di alta montagna a due passi da Roma!
Con i suoi 1369 mt, il Monte Pellecchia risulta essere la cima più alta dei Monti Lucretili e, in una non troppo fredda e decisamente limpida giornata di fine Novembre, ci siamo rigenerati con una bella ed interessante escursione attraverso fitti boschi che costeggiano splendidi valloni per lasciare il passo a comode creste panoramiche.
Dal caratteristico paese di Monteflavio, una volta parcheggiata l'auto nei pressi di Via dell'Ombra oppure poco più avanti in Via Monte Pellecchia, dopo le ultime case del paese, inizia la strada sterrata (sentiero 312) che conduce in questo mai banale itinerario che sale costantemente fino ad intercettare le rovine della Madonna del Carmine, che distano circa 900 mt. dall'attacco del nostro itinerario.
Punto di Partenza e arrivo: Monteflavio
Abbiamo proseguito lungo il nostro sentiero che, salendo, aggira sulla sinistra il versante Nord del Colle della Caparnassa, sempre camminando all'interno di uno splendido bosco.
Proseguendo abbiamo incontrato il bivio con il sentiero 317 dal quale, andando a destra attraverso un tratto leggermente in discesa verso la Valle del Prete, si raggiunge prima il bivio con il sentiero 312C ed immediatamente dopo il bivio con il sentiero 312A che abbiamo imboccato, sempre salendo, che attraversa una serie di fossi.
Siamo quindi giunti alla sella di Pizzo Pellecchia, incontrando lungo il tragitto i resti di un aereo Beechchraft precipitato nell'anno 1960.
Superato il relitto, abbiamo continuato sempre per l'evidente sentiero fino ad intercettare il limitare del sentiero che corre lungo una recinzione con filo spinato, imboccato il quale ci siamo inerpicati in costante salita per circa 800 mt fino alla croce di Pizzo Pellecchia a quota 1331 slm.
Da qui e per quasi tutta la cresta che, percorrendo il percorso ad anello, ci accompagna sempre dolcemente sopra la Valle di Licenza, si apre il panorama delle cime ormai innevate che spaziano dai Monti Reatini alla nostra sinistra, al Gran Sasso fino ad arrivare al gruppo del Velino-Sirente con la vetta del Sevice e oltre alla nostra destra.
Superato Pizzo Pellecchia ci siamo incamminati attraverso dei saliscendi che ci hanno accompagnano verso la cima di Monte Pellecchia dalla quale si gode di una vista che lascia senza fiato.
Discendiamo quindi dalla vetta percorrendo circa 350 mt fino a raggiungere il margine della faggeta per intercettare i segni bianco-rossi che ci porteranno, inoltrandosi nuovamente in discesa all'interno del bosco ben segnato ed in pendenza più marcata, dopo circa due km al rifugio la Casa del Pastore.
Oltrepassato il rifugio abbiamo nuovamente raggiunto, attraversandola, la Valle del Prete fino al bivio che conduce al sentiero che abbiamo percorso all'inizio del nostro percorso ad anello.
Da qui abbiamo proseguito sulla stessa strada sterrata dell'andata fino a raggiungere la macchina.
All'interno del bosco, in forte contrasto con l'ambiente circostante, i resti dell'arereo militare precipitato - Il 25 agosto del 1965 si verifica un incidente i cui segni sono ancora vivi e presenti all'interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili.
Un aereo militare C45 Beechraft, partito dall'aereoporto di Guidonia, precipita con con quattro persone a bordo in fase di addestramento.
Le cronache di quel periodo raccontano che il velivolo è caduto dopo circa 40 minuti di volo, con i serbatoi ancora pieni, andandosi a schiantare e prendendo fuoco sulle pareti del Monte Pellecchia. Per le persone al suo interno non c'è stata salvezza, si racconta che l'aereo a quota 1100 mt di altitudine abbia puntato dritto verso la parete del Monte Pellecchia, prendendo immediatamente fuoco dopo lo schianto. L'incidente è stato visto da un pastore intento a lavorare nei campi, il quale è risucito a dare l'allarme scendendo rapidamente al vicino paese di Monteflavio.
Lunghezza: 12,7 km
Grado di Difficoltà: E
Dislivello Complessivo: 630 mt
Data escursione: 27/11/2022
Tipo di Percorso: anello