Il Cammino della Sibilla continua a regalare percorsi incantevoli a passo di trekkikg attraverso il verde e storico territorio della Sabina.
In questa occasione, esploreremo la tappa che conduce i camminatori da Rocca Sinibalda a Castel di Tora, due gioielli dell'Alta Sabina, immersi in un contesto di natura rigogliosa e storia.
La nostra seconda tappa inizia nella pittoresca Piazza della Vittoria a Rocca Sinibalda, un borgo che sembra uscito da un libro di fiabe e che si eleva a 552 metri sopra il livello del mare, dominato dall'imponente Castello delle Metamorfosi.

Questa località, con i suoi 791 abitanti, è un esempio perfetto di come storia e natura possano coesistere in armonia.
Rocca Sinibalda, circondata dai boschi lussureggianti e affacciata sulla Valle del fiume Turano, offre un panorama impareggiabile che funge da preludio perfetto per ammirare dall'alto il Cammino della Sibilla che attende i visitatori.

Il Castello di Rocca Sinibalda è una storica fortificazione situata nel cuore della Sabina, in provincia di Rieti.
Costruito nel X secolo e successivamente ampliato e ristrutturato, il Castello domina il paesaggio circostante grazie alla sua posizione strategica su una collina.

La sua imponente struttura, con torri e mura difensive, ha svolto un ruolo importante nel controllo della Valle del Turano. E' progettato in modo da ricordare il profilo di un'aquila in volo, simbolo di potenza e di libertà.
Questa forma è il risultato di un sapiente gioco di geometrie e spazi che sfruttano le caratteristiche del terreno e delle strutture difensive.

Nel corso dei secoli, il castello ha ospitato diverse famiglie nobili e ha subito numerosi rimaneggiamenti, fino a diventare una delle principali attrazioni storiche della regione. Oggi il castello è aperto al pubblico.
Procedendo lungo la seconda tappa del Cammino della Sibilla, si incontra il borgo di Posticciola, una tappa intermedia che merita una sosta approfondita.

Situato a un’altitudine di 544 metri, Posticciola è noto per essere uno dei centri più pittoreschi di questa parte della Sabina.

Qui, i visitatori possono esplorare il centro storico ricco di fascino e visitare il Museo delle Tradizioni Contadine e Artigiane, dove è possibile immergersi nella cultura locale e comprendere meglio le radici e le tradizioni della gente di Sabina

Posticciola è celebre per il suo "museo diffuso", un'esperienza culturale che trasforma ogni angolo del paese in un'opera d'arte. Le case, le strade e gli spazi pubblici sono decorati con pitture, installazioni artistiche e decorazioni floreali, creando un'atmosfera fiabesca che incanta i visitatori.
Le linee rosse tracciate sulle pavimentazioni guidano i turisti attraverso 14 "stazioni" artistiche, inclusi angoli panoramici e il piccolo museo situato su un balcone panoramico sotto la Rocca.

Usciamo dal paese di Posticciola e a breve distanza oltrepassiamo il Ponte Romanico che valica il Fiume Turano, noto anche come Ponte Vecchio, che risale all'XI secolo. Questo antico ponte rappresenta un'importante testimonianza storica, un tempo stazione di posta e luogo di transito per la transumanza.

Dopo aver lasciato Posticciola, il Cammino della Sibilla prosegue verso la Diga del Turano, un'impressionante opera di ingegneria che regola le acque dell'omonimo lago.

Il Lago del Turano, con le sue acque calme e riflettenti, crea un paesaggio quasi magico, ideale per riflessioni e rilassamento.
La strada che costeggia il lago è chiusa al traffico, permettendo così ai camminatori di godere pienamente della tranquillità e della bellezza naturale senza interruzioni.

L'ultima parte del percorso conduce a Castel di Tora, esattamente in Piazza San Giovanni. Questa piccola ma affascinante località è una delle mete più belle della Sabina, con le sue vie strette e le case in pietra che raccontano storie di tempi passati.

Castel di Tora, con il suo carattere medievale ben conservato, rappresenta il perfetto punto di conclusione di una giornata di cammino, offrendo scenari, storia e una tranquillità che solo luoghi così ricchi di autenticità possono offrire.

Per chi si appresta a percorrere questa tappa del Cammino della Sibilla, è consigliabile indossare abbigliamento comodo e scarpe adatte al trekking, oltre a portare con sé acqua e snack per mantenere l'energia durante il cammino.
Non dimenticare di portare con te una Power Bank per ricaricare i tuoi dispositivi elettronici lungo il cammino, soprattutto in caso di necessità.

Questo segmento del Cammino della Sibilla offre un'esperienza ricca e variegata che combina natura, storia e cultura. È un'opportunità per connettersi con il passato e godere delle meraviglie naturali della Sabina, un tesoro nascosto nel cuore dell'Italia.
A Castel di Tora la nostra ospitalità è stata presso l'Agriturismo La Posta, struttura che gode di uno splendido affaccio sul Lago del Turano. Abbiamo potuto cenare e fare la colazione il giorno successivo.
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Il ‘Passaporto del Viandante’ non solo attesta il tuo ruolo di viaggiatore lento, ma aiuta anche a sostenere il Cammino, che non beneficia di finanziamenti pubblici, e ti consente di usufruire delle strutture ricettive e dei ristoranti convenzionati, che applicano tariffe agevolate.
Non dimenticare di raccogliere i timbri lungo il percorso e di ritirare il Testimonium al tuo arrivo a Tivoli!