Luglio 2021 - All'alba, quando Roma ancora dorme, siamo partiti a piedi da casa con lo zaino in spalla e tanta voglia di muoverci e di evadere.
Organizzare questa traversata (solo andata) non è stato semplice vista la scarsità di informazioni che si trovano in rete, per questo motivo vogliamo riportare in questa pagina la nostra esperienza per quei camminatori che volessero scoprire questo itinerario che si sviluppa quasi completamente in cresta nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.
Punto di partenza: Cervara di Roma
Nota: Fare un buon approvvigionamento d'acqua all'inizio di ogni tappa.
Dalla stazione Cotral fuori alla fermata della metropolitana di Roma Ponte Mammolo (Linea B), abbiamo preso il pullman che in circa un'ora e mezza porta a Subiaco, dove siamo scesi alla fermata di Piazza Giovanni Falcone, in prossimità delle cristalline acque del fiume Aniene.

Da qui abbiamo atteso la piccola navetta Cotral che ci ha portati a Cervara di Roma, lasciandoci al capolinea della Piazzetta di San Rocco, davanti all'omonima chiesetta.
L'attacco dell'Alta Via dei Simbruini si trova in Via di San Rocco: con le spalle alla chiesa risalendo la strada per circa circa 150 mt., la segnaletica orizzontale che indica il sentiero 651 (AV) è posta in prossimità di una curva, immediatamente a ridosso della centrale di Acea.
Saliamo alcuni gradini in pietra lasciando dietro di noi la "civiltà" per addentrarci in un fitto e purtroppo non ben segnato bosco che, salendo, ci conduce in direzione di Campaegli e che, guadagnando gradualmente quota, offre un meraviglioso scorcio sul borgo di Cervara di Roma.

Il rigoglioso bosco si apre infine su un sentiero sterrato che, proseguendo in costante e leggera salita, arriva ad un bivio, svoltiamo quindi a destra per raggiunge la località Pozzigli.
Il percorso è gradevolmente panoramico sulla Valle dell'Aniene e sui Monti Ruffi, sempre comodo e ben evidente. Proseguiamo fino a scorgere la frazione di Campaegli, immersa in un ambiente incontaminato. Siamo quasi a quota 1400 mt.
Camminiamo all'interno di una splendida faggeta per poco più di un'ora, incrociamo quindi la strada provinciale e ci dirigiamo, proseguendo sempre su strada sterrata, in direzione di Campaegli-Monte Livata fino ad incontrare nuovamente il segnavia n. 651. Da qui continuiamo a salire verso Monte Calvo a quota 1591 mt., fino ad arrivare al termine di questa prima tappa nella località Campo dell'Osso (Livata).
La nostra sistemazione è però a tre chilometri dalla fine della prima tappa dell'Alta Via dei Simbruini in quanto, purtroppo, per una notte soltanto le poche strutture presenti a Campo dell'Osso non offrono alloggio. Scendiamo pertanto sulla strada provinciale 44b fino ad arrivare al panoramico B&B dove ci ristoriamo in attesa della partenza la mattina successiva.
Lunghezza: 12 km
Grado di Difficoltà: E
Dislivello Complessivo: 630 mt
Data escursione: 24/07/2021
Tipo di Percorso: Traversata