La Regina Ciclarum

"La Regina Ciclarum è un percorso ciclabile di 55 chilometri che si estende dalle campagne di Prima Porta fino al mare di Fiumicino, suddiviso in quattro tratti: "Le terre del nord", la "Città Eterna", "I Campi Elisi" e "La via al mare".

Il percorso è relativamente facile, senza particolari dislivelli, anche se alcuni tratti sono sterrati, ma comunque percorribili sia con una mountain bike che con una semplice bicicletta da città.

All'andata, si parte dal centro di Roma e si può scegliere di percorrere l'intero tratto fino a Fiumicino (30 chilometri) o Castel Giubileo (55 chilometri).

Al ritorno, è possibile tornare in treno (utilizzando il trasporto bici sui treni regionali partendo dalla stazione di Parco Leonardo) o in bicicletta, percorrendo a ritroso l'itinerario."

Le tappe della Regina Ciclarum

Le tappe della Regina Ciclarum di Roma sono suddivise in quattro sezioni, ciascuna con un nome specifico.

Ecco i nomi delle tappe:

  1. Terre del Nord: Questa sezione comprende le prime due tappe del percorso, che attraversano il verde della campagna romana a nord della città, passando per le colline e le valli circostanti. Le tappe sono "Da Prima Porta a Saxa Rubra" e "Da Saxa Rubra a Castel Giubileo". Il percorso segue in gran parte l'argine destro del fiume Tevere, con un fondo pianeggiante e pavimentato che lo rende ideale per le famiglie che desiderano fare una piacevole passeggiata in bicicletta.
  2. Città Eterna: Questa sezione attraversa il centro storico di Roma e permette ai ciclisti di ammirare alcune delle attrazioni turistiche più famose della città. Le tappe sono "Dal Castello di San Giusto alla Piramide Cestia" e "Dalla Piramide Cestia alla Basilica di San Pietro".
  3. I Campi Elisi: Iniziano a Ponte Sublicio e terminano al ponte monumentale del G.R.A. di Mezzocammino, dove si passa alla Via al Mare, in direzione Fiumicino. Questo tratto del percorso è caratterizzato dalla bellezza della campagna romana e offre la possibilità di godere di panorami mozzafiato lungo il fiume Tevere.
  4. La Via al Mare: Questa sezione del percorso porta i ciclisti dal centro di Roma fino al mare, passando per il fiume Tevere. Il percorso sfrutta il passaggio sul ponte del G.R.A. per poi arrivare fino al Faro di Fiumicino, offrendo una vista spettacolare sul mare e sulla costa.

4 Tappa: La Via al Mare

 

Ciascuna tappa offre un'esperienza unica ai ciclisti, attraverso paesaggi mozzafiato e numerose attrazioni culturali e naturali lungo il percorso. Ogni tappa è ben segnalata e dispone di aree di ristoro e servizi per i ciclisti.

Inoltre, la "Regina Ciclarum" di Roma è stata progettata per essere accessibile a tutti i livelli di abilità, e offre una serie di opzioni per personalizzare il percorso in base alle preferenze dei ciclisti.

4 Tappa: La Via al Mare

Punto di partenza e arrivoVia del Trotto

La Regina Ciclarum continua oltre il tratto pavimentato di Mezzocammino attraversando il ponte del G.R.A sul marciapiede protetto, per poi seguire la riva destra del fiume Tevere fino al mare. Il percorso inizia ai piedi dell'argine che delimita un campo coltivato, quindi è importante evitare di calpestare le colture o lasciare rifiuti lungo la strada per rispettare il territorio.

Si risale sull'argine poco dopo per non lasciarlo fino a Ponte Galeria, fatta eccezione per una breve parentesi sotto il viadotto della Roma-Fiumicino.

Il fondo è in comodo sterrato, tuttavia in alcune zone, specialmente in primavera, potrebbe essere soffocato dalla vegetazione.

Da GRA Mezzocammino a Ponte Galeria sono circa 8 km, e si attraversa il ponticello della Portuense per riprendere l'argine poco più avanti. In pochi minuti si arriva al Belvedere Galeria, in prossimità dell'impianto irriguo di epoca fascista.

irriguo di epoca fascista

Nei pressi si trovano i bunker della Seconda Guerra Mondiale. Lo sterrato rimane in buono stato fintanto che rimane sull'argine, ma c'è il rischio che la vegetazione abbia ripreso il sopravvento se non sono passati di recente i trattori degli agricoltori.

Arrivati al Belvedere Caravaggio, si lascia l'argine per proseguire in basso. Qui, in inverno, il fondo potrebbe diventare fangoso. Al tornante Guarini, inizia il tratto pavimentato realizzato dal Comune di Fiumicino.

In basso c'è una discesa in acqua usata durante la Festa della Scafa e i Cuore di Tevere. Da qui parte anche il percorso ciclabile che raggiunge Parco Leonardo FS, da dove si può riprendere il treno verso Roma.

Mancano meno di 10 km per raggiungere la darsena di Fiumicino. Lungo il percorso, si trova un idrometro poco prima di raggiungere Capo Due Rami, dove il Tevere si divide nella fiumara grande e nel canale di Fiumicino.

Si supera la chiusa del porto di Traiano e si raggiunge l'Episcopio di Porto.

Poco più avanti, si trova il parcheggio del cimitero. Da lì in poi, si prosegue sul marciapiede della Portuense fino alla darsena di Fiumicino.

La fontana delle Cinque Lune sorprende per la sua acqua freschissima, e nei pressi si trovano bar e ristoranti.

Dopo aver raggiunto il fanale all'estremità della darsena, si può tornare indietro e attraversare la suggestiva passerella pedonale per proseguire sulla ciclabile del lungomare.

Faro Fiumicino

Al termine della ciclabile sul mare, si può raggiungere il Vecchio Faro tramite la strada asfaltata.

Escursione in bici: cosa portare per affrontare al meglio il percorso

Ecco una lista di cose utili da portare per un'escursione in bici:

  • Casco protettivo: è fondamentale per la sicurezza del ciclista.
  • Abbigliamento adeguato: è importante vestirsi in modo appropriato per la stagione e il tipo di escursione. Ad esempio, durante l'estate potrebbe essere consigliabile indossare abbigliamento leggero e traspirante, mentre durante l'inverno potrebbe essere necessario un abbigliamento più pesante per proteggersi dal freddo.
  • Scarpe da ciclismo: le scarpe specifiche da ciclismo con suola rigida permettono una pedalata più efficiente.
  • Guanti: i guanti da ciclismo proteggono le mani dal freddo, dal calore e dall'usura.
  • Occhiali da sole: sono utili per proteggere gli occhi dai raggi del sole, dalla polvere e dagli insetti.
  • Borraccia o sistema di idratazione: è importante restare idratati durante l'escursione. Una borraccia o un sistema di idratazione come una sacca idrica sono essenziali.
  • Cibo e snack: per ripristinare l'energia e restare in forma durante l'escursione.
  • Kit di riparazione: una camera d'aria di scorta, pompa per le ruote, leva per gli pneumatici e un kit per le riparazioni minori possono essere necessari in caso di foratura o di guasti alle biciclette.
  • Mappa o navigatore: per non perdersi durante l'escursione e avere sempre sotto controllo il percorso da seguire.
  • Telefono cellulare: è importante avere un telefono cellulare completamente carico in caso di emergenza.

 

Dati della Regina Ciclarum

Lunghezza: 73,4 km
Dislivello: 150 mt.
Download traccia Regina Ciclarum GPX

Dati dell'escursione

Lunghezza: 45,3 km
Dislivello: 90 mt.
Data escursione: 22/01/2023
Tipo di Percorso: andata - ritorno
Download 4 traccia Via del Mare GPX


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