Il Cammino della Sibilla continua con una tappa che affascina e coinvolge a 360 gradi, intrecciando in maniera unica paesaggi mozzafiato e tracce di una storia millenaria che sembra essersi fermata nel tempo.

Partendo da Castel di Tora, uno dei Borghi più Belli d’Italia, il Cammino si sviluppa lungo un percorso che non è solo una sfida fisica, ma anche un viaggio profondo attraverso il cuore della Sabina.
Castel di Tora, incastonato sulle rive del pittoresco Lago del Turano, rappresenta il punto di partenza ideale per questa tappa.

Con il suo carattere medievale e le sue case in pietra che si arrampicano lungo le pendici delle colline circostanti, il borgo accoglie i camminatori con la sua quiete e la bellezza autentica.
Il panorama che si apre sul lago è spettacolare e cambia in continuazione, con il riflesso delle montagne che si mescolano con i colori dell'acqua, creando un'atmosfera quasi magica.

La partenza è caratterizzata da una salita panoramica che offre vedute spettacolari del lago e delle montagne circostanti. Lasciato alle spalle il borgo, la natura prende il sopravvento.

Raggiunto il crinale, il sentiero si fa più impegnativo, con una discesa ripida che mette alla prova la resistenza fisica.

Tuttavia, la fatica è ripagata da panorami incantevoli su vallate verdi e boschi lussureggianti.
La discesa conduce al tranquillo borgo di Pozzaglia Sabina, dove il tempo sembra rallentare, offrendo un momento di ristoro e riflessione.

Lasciato Pozzaglia Sabina, il percorso si dirige verso Orvinio, ma non prima di una sosta all’Abbazia di Santa Maria del Piano.
Questo antico edificio, quasi completamente in rovina, è un luogo carico di misticismo e bellezza.

Il suo campanile, ancora intatto, svetta nel paesaggio, testimoniando la grandezza di un passato lontano.
L’arrivo a Orvinio è l’apoteosi di questa tappa.
Questo borgo ricco di storia, che ha visto i suoi inizi legati ai monaci di Santa Maria e successivamente ha avuto contatti con le famiglie nobiliari romane, è un tesoro di architettura medievale e di storie affascinanti.
Passeggiare tra le sue vie strette e pietrose è come fare un viaggio indietro nel tempo, una conclusione perfetta per una giornata di cammino.
Per affrontare questa tappa del Cammino della Sibilla, è fondamentale essere ben preparati.
Il percorso alterna salite ripide e discese impegnative, quindi è importante indossare scarpe da trekking comode e resistenti.

Inoltre, portare acqua e snack è essenziale per mantenere l’energia alta durante il percorso.
Non dimenticare di portare con te una Power Bank per ricaricare i tuoi dispositivi elettronici lungo il cammino, soprattutto in caso di necessità
La Tappa del Cammino della Sibilla, da Castel di Tora a Orvinio, è un viaggio che va oltre il trekking fisico: è un’immersione nella natura selvaggia e nella storia millenaria della Sabina.

Ogni passo lungo il cammino è una scoperta, un’opportunità di connessione con la storia, la cultura e l’ambiente che caratterizzano questa regione.
Un cammino che non solo sfida il corpo, ma arricchisce l'anima con la bellezza e la tranquillità dei luoghi attraversati.
Dopo una giornata intensa, l’ospitalità a Orvinio è un’accoglienza che rispecchia la bellezza del borgo.
Tra le opzioni disponibili per il pernottamento:
B&B Via Vincenzo Segni 20 e 26
APPARTAMENTO Orvinio
Ostello San Michele
Che sia per una notte o per un soggiorno più lungo, queste strutture sono il punto di partenza ideale per riprendersi dalle fatiche del cammino e scoprire ancora di più questo angolo autentico di Italia.
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Il ‘Passaporto del Viandante’ non solo attesta il tuo ruolo di viaggiatore lento, ma aiuta anche a sostenere il Cammino, che non beneficia di finanziamenti pubblici, e ti consente di usufruire delle strutture ricettive e dei ristoranti convenzionati, che applicano tariffe agevolate.
Non dimenticare di raccogliere i timbri lungo il percorso e di ritirare il Testimonium al tuo arrivo a Tivoli!