Il Cammino della Sibilla non è solo un affascinante itinerario di trekking, ma è un vero e proprio viaggio attraverso il cuore pulsante della storia e della cultura italiana.
La prima tappa del Cammino della Sibilla va da Rieti a Rocca Sinibalda, ed è un perfetto esempio di come avventura e scoperta possano fondersi in un'esperienza indimenticabile, profondamente radicata nel paesaggio e nelle tradizioni del territorio Laziale.

Il viaggio inizia nella storica città di Rieti, che abbiamo raggiunto in treno, e precisamente da Piazza San Rufo, riconosciuta tradizionalmente come il centro geografico d'Italia.
Questo luogo emblematico, noto appunto come l’Umbilicus Italiae, evoca storie e leggende che risalgono ai tempi dei Romani e viene celebrato per il suo significato simbolico di "ombelico" della Penisola.

Piazza San Rufo rappresenta quindi non solo un punto di partenza fisico, ma anche simbolico, invitando i camminatori a connettersi con l'essenza stessa dell'Italia.
Lasciando alle spalle le antiche vie di Rieti, il percorso si snoda seguendo il tranquillo scorrere del fiume Turano.
La natura in questo tratto del Cammino della Sibilla qui fa da padrona, con scenari che cambiano ritmicamente e invitano alla riflessione.

Tuttavia, il cammino non è privo di sfide: una salita impegnativa conduce fino a Belmonte in Sabina.

Questo borgo, che conta solamente 627 anime, è un gioiello incastonato tra le montagne, offrendo viste mozzafiato sulla Valle del Turano e la Salaria.

Il suo fascino risiede non solo nella bellezza paesaggistica, ma anche nell'atmosfera di quiete e autenticità che si respira passeggiando tra le sue vie.
Proseguendo lungo questa tappa del Cammino della Sibilla, il sentiero abbraccia un crinale panoramico che regala panorami senza fine sulle colline circostanti e sui piccoli centri che costellano la regione.

La tappa si conclude con l'arrivo a Rocca Sinibalda, dominata dall'imponente Castello (definito il Castello delle Metamorfosi), che ha visto secoli di storia. Questa fortezza, un tempo dimora di nobili famiglie, oggi si erge come custode delle vicende umane e naturali di questa terra.

Per affrontare al meglio questa tappa del Cammino della Sibilla, lunga 20,4 km, è essenziale essere ben preparati.
Scarpe da trekking adatte, bastoncini, acqua a sufficienza e uno spuntino energetico sono indispensabili per godersi il cammino senza inconvenienti.
Non dimenticare di portare con te una Power Bank per ricaricare i tuoi dispositivi elettronici lungo il cammino, soprattutto in caso di necessità.
Un consiglio:
Il periodo ideale per svolgere il cammino della Sibilla è da marzo a novembre. Durante questi mesi, le condizioni climatiche sono generalmente più favorevoli, con temperature più miti e meno probabilità di precipitazioni intense.
In primavera e autunno, in particolare, potresti godere di paesaggi mozzafiato grazie alla fioritura dei fiori o ai colori autunnali delle foglie, rendendo l'esperienza ancora più suggestiva. Assicurati comunque di consultare le previsioni del tempo prima di partire e di preparare l'equipaggiamento adeguato per affrontare eventuali variazioni climatiche.
Camminare sul Cammino della Sibilla da Rieti a Rocca Sinibalda è un'esperienza che arricchisce.
È un'opportunità per immergersi in un'Italia meno conosciuta, ma non meno affascinante.

Ogni passo su questo cammino è un viaggio nel tempo, nella cultura e nella natura, un'occasione per riscoprire il ritmo più autentico e profondo della vita.
Per ulteriori informazioni sul questa Tappa, non esitare a contattarci!
A Rieti la nostra ospitalità è stata presso il "B&B La Terrazza Fiorita", in Via Pellicceria, 3, 02100 (RI).
0746-29.69.49 (Rita e Silvia) - 347-72.79.591 (Rita)
Abbiamo cenato presso la Pizzeria "Pizza e Fichi", in Via Giuseppe Garibaldi, 253, 02100 (RI) e abbiamo fatto colazione presso il "Grand Cafè La Lira", in Piazza Cavour, 63, 02100 (RI).
A Rocca Sinibalda la nostra ospitalità è stata presso "La Locanda del Convento" in Via degli Archi, 1, 02026 (RI).
0765-70.90.38 - 338-75.28.770 (Vittorio)
La struttura è situata immediatamente sotto il Castello. In queta struttura abbiamo potuto anche cenare e fare la colazione il giorno successivo.

Immerso nella suggestiva valle del Turano, a soli sessanta minuti da Roma, sorge il Castello delle Metamorfosi di Rocca Sinibalda. Monumento nazionale dal 1928 e risalente all'anno Mille, il castello rivela la sua storia attraverso le opere dell'architetto rinascimentale Baldassarre Peruzzi, che gli conferì la sua forma attuale: una maestosa fortezza militare accanto a un luminoso palazzo nobiliare.
Dopo un attento restauro, il Castello delle Metamorfosi ha riaperto le sue porte al pubblico.
Le sue sale, le corti, i sotterranei e i giardini sono ora accessibili tutto l'anno. Grazie alle sue caratteristiche uniche, il castello si rivela il luogo ideale per eventi originali, esperienze creative e un'ospitalità che promette sorprese e meraviglie a ogni passo.

Clicca qui per ottenere la tua credenziale per il cammino.
Il ‘Passaporto del Viandante’ non solo attesta il tuo ruolo di viaggiatore lento, ma aiuta anche a sostenere il Cammino, che non beneficia di finanziamenti pubblici, e ti consente di usufruire delle strutture ricettive e dei ristoranti convenzionati, che applicano tariffe agevolate.
Non dimenticare di raccogliere i timbri lungo il percorso e di ritirare il Testimonium al tuo arrivo a Tivoli!